Edicola votiva dedicata a Sant’Antonio, situata presso la storica Fontana Copella lungo via Roma.
A Lisbona durante il periodo delle crociate nel 1196 nacque Fernando di Martino il futuro Sant’Antonio. Dal 1210 al 1220 visse nel convento vicino Lisbona e venne ordinato frate con il nome di Antonio. Viaggiò per il mondo ma soprattutto per l’Italia come predicatore della parola di Dio e qui operò numerosi miracoli che lo avvicinarono alla popolazione. La città che lo vede più legato è Padova dove ha operato per lunghi anni e anche dove ha ricevuto la visione di Gesù Cristo fanciullo. Gravemente ammalato di idropisia decide di tornare a morire proprio nella sua cara Bologna, al cui nome è ormai indissolubilmente legato, a soli 36 anni. Popolarmente ricordato come protettore delle malattie legate alla gola. Una piccola cappella dedicata al santo si trova 50 metri più in alto di fontana “Copella” lungo via Roma sotto un piccolo arco bianco adiacente a delle case private.