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Fontana Copella

Fontana Copella

Fontane
Epoca
XX secolo
Comune
San Felice Circeo
Coordinate
≈ 41.2365, 13.0907
La scheda

Storica fontana pubblica di San Felice Circeo, per lungo tempo punto di riferimento essenziale per l'approvvigionamento idrico del borgo, in un territorio dove le sorgenti d'acqua dolce non erano abbondanti. Oggi la fontana è un elemento caratteristico del paesaggio urbano locale e un simbolo della vita quotidiana del centro storico prima dell'arrivo dell'acquedotto moderno.

Fontana Copella prende il nome dal termine “Coppella” ovvero un piccolo vasetto per raccogliere l’acqua. A fontana copella le donne del paese scendevano a lavar i panni e a prender l’acqua. Nel 1931 il Barone Aguet la fece restaurare e ampliare, come si legge nell’incisione su marmo, dotandola di un abbeveratoio, un lavatoio e un mattatoio. Nei pressi di questa fontana nel settecento c’era una piccola cappella dedicata a Sant’Antonio anche se, come si legge nel testo di Lanzuisi, il nome sanfeliciano si ispira piuttosto all’ambito profano essendo questa zona meglio nota come Fuesse Cupidde (fosso Cupido).

Curiosità

Lo sapevi?

Una chicca da raccontare a chi viaggia con te.

leggende verbali locali indicano sia Fontana Copella che la fontanella al convento luoghi visitati, nelle notti di luna piena, da un lupo mannaro sanfeliciano i cui ultimi avvistamenti risalgono agli anni settanta! Il mito del Lupo mannaro ha origini antiche ed è presente nella cultura latina popolare. Molto comune nell’immaginario fantastico dei popoli mediterranei ed europei, era proprio nei piccoli villaggi contadini che si raccontavano storie di paura con protagonisti quali streghe e lupi mannari. Credenze popolari che con il tempo sono entrate a far parte del mondo letterario e cinematografico.