Storica fontana pubblica di San Felice Circeo, per lungo tempo punto di riferimento essenziale per l'approvvigionamento idrico del borgo, in un territorio dove le sorgenti d'acqua dolce non erano abbondanti. Oggi la fontana è un elemento caratteristico del paesaggio urbano locale e un simbolo della vita quotidiana del centro storico prima dell'arrivo dell'acquedotto moderno.
Fontana Copella prende il nome dal termine “Coppella” ovvero un piccolo vasetto per raccogliere l’acqua. A fontana copella le donne del paese scendevano a lavar i panni e a prender l’acqua. Nel 1931 il Barone Aguet la fece restaurare e ampliare, come si legge nell’incisione su marmo, dotandola di un abbeveratoio, un lavatoio e un mattatoio. Nei pressi di questa fontana nel settecento c’era una piccola cappella dedicata a Sant’Antonio anche se, come si legge nel testo di Lanzuisi, il nome sanfeliciano si ispira piuttosto all’ambito profano essendo questa zona meglio nota come Fuesse Cupidde (fosso Cupido).