Caratteristico orologio a sei ore installato sulla torre nei primi anni dell'Ottocento dal principe Stanislao Poniatowski: il quadrante riporta solo sei numeri e l'unica lancetta compie quattro giri completi nell'arco delle ventiquattro ore, scandendo il tempo con un martello che batte su una campanella. Questo sistema di misurazione, in uso tra Sei e Settecento nei territori dello Stato della Chiesa, è oggi raro e rappresenta una curiosità storica di grande interesse per chi visita il centro storico del Circeo.
Posto in alto sulla milleduecentesca torre dei Templari troviamo un imponente e raro orologio. Esso risale al XVII secolo ed era posizionato al centro del muraglione di difesa del palazzo baronale. La sua attuale ubicazione è dovuta nel 1800 al principe Stanislao Poniatowsky, che volle renderlo visibile dalla popolazione. Questo spostamento avvenne durante i lavori di innalzamento del palazzo baronale, quando si edificò un nuovo piano anche sulla torre templare e si collocarono al suo interno gli ingranaggi che muovevano la sveglia.
Si tratta di un orologio a pesi molto raro poiché ha una peculiarità: il tempo viene scandito da una sola lancetta che incontra non dodici numeri sul quadrante, ma solo sei e li ripercorre per quattro volte nel corso delle 24 ore. Lo scoccare dell’ora è segnalato da un martelletto che batte su una campanella posta poco più in alto dell’orologio. Ogni avviso è ripetuto dopo un minuto per rammentare l’orario a chi non avesse prestato la giusta attenzione. Anticamente per regolare l’orologio con precisione ci si serviva della meridiana posta sul palazzo baronale (recentemente restaurata). Impresso sul meccanismo si può leggere la scritta: “Joannes De Franchis, Romanus fecit 1769”.