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Torre Cervia (La Torraccia)

Torre Cervia (La Torraccia)

Torri papali
Epoca
1563
Comune
San Felice Circeo
Coordinate
41.2239, 13.0642
La scheda

Una delle sei torri costiere di avvistamento erette a difesa del promontorio del Circeo, costruita nel 1562 su ordine di papa Pio IV, che con un breve pontificio incaricò i signori di Sermoneta e San Felice (i Caetani) di realizzare le prime quattro torri del sistema difensivo, tra cui questa a Cala Cervia. Danneggiata nei secoli, la torre versa oggi in stato di rudere, tanto da essere popolarmente chiamata 'La Torraccia'; nel 1811 le truppe francesi di presidio a San Felice costruirono nelle vicinanze una batteria per sostituirne la funzione difensiva ormai compromessa.

Le terre in cui ci troviamo appartenevano allo stato pontificio, siamo alla fine del XVI secolo. C’era la necessità di vigilare sia su incursioni da parte di Barbari e Turchi che di difendere le Navi che transitavano nel Golfo e che da Napoli e dalla Sicilia navigavano verso Roma. Per controllare e difendere il territorio Papa Pio IV ordinò a Niccolò e Bonifacio Caetani (Signori di Sermoneta e San Felice) la costruzione (a loro spese) di quattro Torri (T. Paola, T. Moresca, T. Cervia e T. Fico) che permettessero il controllo della costa, delle terre interne e del traffico navale. Questa Torre, insieme a torre Moresca, fu costruita più internamente rispetto a Torre Paola e Torre Fico, nei punti più esposti del Promontorio agli attacchi dei pirati, entrambe su punte rocciose, eccetto torre Cervia. Vi si entrava dal primo piano attraverso una passerella in legno che consentiva di render l’ingresso più complicato una volta levata. Dal momento della sua costruzione in poi (1839) sono numerose le citazioni, nei testi locali, di difesa dei soldati da incursioni sia via mare che da terra. Nel 1809 le navi inglesi attaccarono per la seconda volta la costa (per il primo conflitto si veda Torre Vittoria) e produssero danni ingenti. Gli inglesi ancorarono proprio al largo di questa Torre, facendo sbarcare ben ottanta marinai che riuscirono ad impossessarsi della Torre senza la necessità di combattimento, sembra che conoscessero il comandante che in quel periodo presidiava Torre Cervia. Da qui poi giunsero a Torre Fico, che riuscirono in breve tempo ad assediare (questa volta scavalcando il muro ed impossessandosi dei cannoni posti sulla piazza d’arme). In breve occuparono anche Torre Moresca (lasciata allo scoperto per difender le altre Torri!). Così si aprì il fuoco e le Torri furono distrutte; nello specifico furono danneggiate Torre Cervia e Torre Fico, mentre Torre Moresca fu rasa al suolo. Procedettero poi (o in contemporanea) all’assalto di Torre Paola ma qui gli inglesi furono sconfitti e costretti ad arretrare. La Torre fu ricostruita solo nel 1947 grazie all’interessamento del Conte Galeazzi, ma nella ricostruzione non fu seguito il progetto originario. Manca lo scudo che svolgeva l’importante protezione a monte della piazza d’arme, al posto del ponte levatoio è stata costruita una scalinata (più comoda per l’accesso), una veranda semicircolare alla base del lato mare le cambia l’aspetto, come si legge nel Lanzuisi “essa le conferisce alla torre l’aspetto di una panciuta matrona cinta da un vistoso gonnellino …. merlato”. Dal 1978 la Torre è di proprietà privata, ed è stata ricostruita alterando completamente la lettura dell’impianto originario negli anni cinquanta.

Curiosità

Lo sapevi?

Una chicca da raccontare a chi viaggia con te.

Il nome deriva proprio dall’animale Cervo, pare che qui un Cervo femmina allevasse i propri cuccioli. Dagli abitanti locali è chiamata anche “Torraccia” per l’aspetto rovinato e semi-abbandonato in cui per anni si è trovata. Nel 1793 l’artiglieria era composta da un cannone calibro ¾ con 15 palle, 15 casse di mitraglia e 70 di polvere da sparo.

Informazioni pratiche

Fruibilità

Oggi di proprietà privata, come tutte le Torri costiere nel territorio del Circeo, è raggiungibile percorrendo tutta la Strada Provinciale n.90 (via del Faro) proseguendo su Via delle Batterie.

San Felice Circeo, Provincia di Latina