Torna indietro
Porta Nord

Porta Nord

Storia
Epoca
XVI secolo
La scheda

La Porta Nord in origine non era l’ingresso principale al paese, che coincideva al contrario con l’Antica Porta, posta a sud-est della città. Esso era il termine nord del decumano massimo dell’abitato di Circeii e si collegava alla via che, costeggiando il Colle Peretto, scendeva verso La Mola.

La Porta fu chiusa dai Templari in età medievale, per isolare la Rocca con la possente Torre dal resto del borgo fortificato, e fu riaperta solo all’inizio del XVI secolo, con l’insediamento del nuovo feudatario Guglielmo Caetani.

La Porta Nord, o il Ponte come la chiamano i sanfeliciani, costituisce oggi il principale accesso al Centro Storico, aperta sull’ariosa Piazza Vittorio Veneto, cuore della vita estiva del Centro Storico. In origine essa era munita di un ponte levatoio che calava all’esterno sul bordo di un fossato, ora occupato dalle moderne costruzioni. La Porta aveva un doppio portale: uno più avanzato e l’altro, più interno, munito di una saracinesca e posto alla fine di un androne.

L’androne è riconoscibile nell’attuale corridoio in mattoncini sulle pareti del quale è alloggiato un meraviglioso mosaico che ritrae un incantevole scorcio di Torre Paola. Al di fuori della Porta ci si può affacciare dal belvedere che si apre sul Golfo di Gaeta e dal quale, nei giorni particolarmente tersi, è possibile perdere lo sguardo fino al Vesuvio.

Informazioni pratiche

Fruibilità

Visitabile a piedi.

Piazza Vittorio Veneto