Cavità carsica costiera del promontorio del Circeo, parte del sistema di grotte raggiungibili solo via mare sul versante sud-occidentale, tra le decine di cavità che punteggiano questo tratto di costa calcarea modellato nei millenni dall'azione del mare e dell'acqua piovana.
Scoperta nel 1970, questa piccola grotta si trova a circa 7 metri sul livello del mare ed ha l’aspetto tipico delle caverne costiere: le pareti, infatti, presentano sia i fori tipici dei litodomi che lembi di sabbia fossile ormai cementata nelle cavità. Nei sedimenti della grotta sono stati ritrovati resti di fauna fossile riconducibile al pleistocene e manufatti del tipo “musteriano e denticolati” oltre ad oggetti chiaramente aurignaziani.